Cartografia
Molte delle attività e delle iniziative dell’Ufficio del Commissario governativo per le Aree Archeologiche di Roma ed Ostia, si sono incentrate su alcuni aspetti operativi molto specialistici ed anche metodologicamente diversificati: dalla valutazione e riduzione del rischio sismico, alla programmazione degli interventi di manutenzione conservativa del patrimonio archeologico della Capitale.
Tra i sistemi informativi a disposizione dell’Ufficio per tali attività, il SITAR – Sistema Informativo Territoriale Archeologico di Roma, ideato, progettato e sviluppato in proprio dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, è stato prescelto quale applicativo WebGis di riferimento e quale framework di base condiviso tra i diversi gruppi di lavoro che collaborano con l’Ufficio commissariale.
L’utente finale si trova di fronte ad un applicativo dall’interfaccia diretta e facilmente usabile, anche in mancanza di una particolare familiarità con gli ambienti di lavoro di tipo Gis. La schermata è suddivisa in due sezioni principali: sulla sinistra è presente un pannello verticale che ospita l’elenco dei livelli informativi pubblici del SITAR e le relative legende tematiche, oltre ad alcune sotto-sezioni dedicate agli strumenti di interrogazione del sistema (dati descrittivi degli oggetti rappresentati, misurazioni, aree di buffer, etc.); lo spazio restante dell’interfaccia è dedicato alla presentazione dei dati cartografici ed alla navigazione interattiva, supportata da due barre (una di menù e una di strumenti ad icone).
In questo framework WebGis l’utente può compiere diverse attività:
Le informazioni attuali riguardano soltanto l’aspetto cartografico in quanto il sistema è in corso di sviluppo sia dal punto di vista della progettazione, sia dell’implementazione dei dati. L’utente potrà seguire gli aggiornamenti progressivi della base dati in tempo reale.
Ad esempio, si sta lavorando alla visualizzazione della documentazione descrittiva che a breve sarà collegata alla cartografia.
Tra i sistemi informativi a disposizione dell’Ufficio per tali attività, il SITAR – Sistema Informativo Territoriale Archeologico di Roma, ideato, progettato e sviluppato in proprio dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, è stato prescelto quale applicativo WebGis di riferimento e quale framework di base condiviso tra i diversi gruppi di lavoro che collaborano con l’Ufficio commissariale.
Segui questo link per accedere al SITAR
L’utente finale si trova di fronte ad un applicativo dall’interfaccia diretta e facilmente usabile, anche in mancanza di una particolare familiarità con gli ambienti di lavoro di tipo Gis. La schermata è suddivisa in due sezioni principali: sulla sinistra è presente un pannello verticale che ospita l’elenco dei livelli informativi pubblici del SITAR e le relative legende tematiche, oltre ad alcune sotto-sezioni dedicate agli strumenti di interrogazione del sistema (dati descrittivi degli oggetti rappresentati, misurazioni, aree di buffer, etc.); lo spazio restante dell’interfaccia è dedicato alla presentazione dei dati cartografici ed alla navigazione interattiva, supportata da due barre (una di menù e una di strumenti ad icone).
In questo framework WebGis l’utente può compiere diverse attività:
- attivare e disattivare la visualizzazione dei vari livelli vettoriali e raster dall’elenco del pannello di sinistra, mediante il segno di spunta posto accanto al tematismo o al gruppo di tematismi;
- effettuarne la sovrapposizione più opportuna, agevolata anche da una parziale trasparenza dei livelli cartografici raster e dalla disponibilità dei quadri di unione per tutte le basi cartografiche presenti;
- muoversi nella carta a diverse scale e in diverse cornici territoriali, utilizzando l’usuale comando pan, le frecce di scorrimento, gli strumenti di zoom progressivo o per selezione, lo zoom automatico ad un oggetto selezionato, etc.;
- interrogare gli oggetti cartografici e consultarne i dati descrittivi nel pannello di sinistra, anche con selezioni di più oggetti e di più livelli informativi contemporaneamente;
- selezionare gli oggetti ricadenti entro un’area rettangolare, poligonale o circolare tracciata dall’utente, per visualizzarne i dati o per evidenziarli sulla carta;
- misurare distanze orizzontali tra gli oggetti cartografici, perimetri ed aree;
- salvare immagini istantanee della porzione cartografica visualizzata, mediante l’apposita icona salva immagine presente nella barra degli strumenti;
- stampare stralci cartografici a scale e con dettagli grafici personalizzabili.
Le informazioni attuali riguardano soltanto l’aspetto cartografico in quanto il sistema è in corso di sviluppo sia dal punto di vista della progettazione, sia dell’implementazione dei dati. L’utente potrà seguire gli aggiornamenti progressivi della base dati in tempo reale.
Ad esempio, si sta lavorando alla visualizzazione della documentazione descrittiva che a breve sarà collegata alla cartografia.
