I° Rapporto sul piano di interventi per la tutela e la fruizione del patrimonio archeologico
Pubblicato mercoledì, 16 settembre, 2009
All'iniziativa hanno partecipato il Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Giro, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente Carandini, il direttore Resca, il soprintendente Bottini e il sovraintendente Broccoli.
Secondo l’Ordinanza 3747 del 12 marzo 2009 il lavoro del Commissario ha lo scopo di impedire il degrado dei beni archeologici e di assicurarne la piena fruizione da parte dei visitatori. Sono previste, pertanto, misure sul piano della tutela e del miglioramento della fruizione pubblica delle aree archeologiche di Roma e di Ostia Antica.
Per realizzare il primo Piano degli interventi il Commissario ha incontrato i responsabili delle aree territoriali e dei monumenti di competenza della Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma, della ex Soprintendenza ai beni archeologici di Ostia e della Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma.
Le principali criticità sono concentrate nell’area demaniale centrale, Foro Romano e Palatino in particolare. Allo scadere dei primi 100 giorni di lavoro risultano elaborati progetti e avviata la fase di affidamento dei lavori per il 37% degli interventi, corrispondenti a circa 11.2 milioni di euro (su una dotazione di 31,58 milioni). Altri 4 milioni di euro sono stanziati per le operazioni relative alla Domus Aurea.
- il sistema degli accessi;
- le infrastrutture di servizio;
- le offerte per il miglioramento della visita;
- l’orientamento e la didattica;
- la riattivazione di nuovi percorsi di visita.
In particolare, nell’ambito del sistema Palatino-Fori è prevista la riapertura entro la fine dell’anno della Passeggiata della Vigna Barberini, della Passeggiata soprastante le Arcate Severiane e quella del Tempio di Venere e Roma. Altri punti critici riguardano il Museo Nazionale Romano: il completamento della riorganizzazione in quattro sedi distinte e la creazione di nuove sezioni destinate a documentare le ricerche svolte dalla Soprintendenza non solo nell’Urbe ma anche nel suburbio. Gli interventi prioritari riguarderanno le due sedi di Crypta Balbi e Terme di Diocleziano, che si configurano, rispetto alle altre sedi, come aree archeologiche all’aperto.
Galleria di immagini
Documenti
- Interventi per la tutela e la fruizione del patrimonio archeologico roma archæologia (pdf 8241 Kbyte)
- 1° rapporto del Commissario (pdf 3856 Kbyte)
- Sintesi 1° rapporto (pdf 76 Kbyte)
- Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (pdf 19 Kbyte)




